Lunedì 14 ottobre 2024, le principali borse europee hanno aperto la settimana senza grandi variazioni, con gli investitori in attesa di nuove indicazioni economiche dalla Cina e della prossima riunione della Banca Centrale Europea (BCE). Il governo cinese ha recentemente annunciato l’intenzione di aumentare l’emissione di bond speciali per stimolare la crescita economica, dopo che i dati sull’inflazione hanno evidenziato la necessità di ulteriori interventi per sostenere l’economia.
Performance delle Borse Europee
I listini del Vecchio Continente mostrano un andamento cauto. A Milano, l’indice FTSE MIB ha aperto con un aumento dello 0,30%, guidato dal rialzo di titoli come Bper e A2A, entrambi in crescita di circa l’1,6%. Anche il DAX di Francoforte ha registrato un incremento dello 0,30%, mentre il CAC 40 di Parigi ha segnato una leggera flessione dello 0,22%. L’indice spagnolo Ibex 35 è rimasto praticamente invariato con un +0,01%, mentre il FTSE 100 di Londra ha aperto con una lieve perdita dello 0,16%.
Focus su Piazza Affari: Titoli da Tenere d’Occhio
A Piazza Affari, il settore bancario rimane sotto i riflettori. Intesa Sanpaolo ha registrato un rialzo dello 0,2% dopo un recente caso politico legato all’accesso illegale a dati sensibili, che ha coinvolto anche la premier Giorgia Meloni. Nel frattempo, la banca ha annunciato la nomina di Antonio De Vita come nuovo Chief Security Officer. Anche il titolo di Monte dei Paschi di Siena (MPS) è sotto osservazione, con un aumento dello 0,11%, mentre si vocifera che Banca Finint stia lavorando a una cordata per rilevare una quota del 20% del capitale.
Tra i migliori titoli della giornata, A2A e Bper hanno registrato forti rialzi, entrambe in aumento di oltre l’1,6%, sostenute dai rispettivi piani aziendali e dalle aspettative positive degli investitori.
In Attesa delle Decisioni della BCE
Gli investitori guardano con attenzione alla prossima riunione del Consiglio Direttivo della BCE, prevista per giovedì. Si prevede un nuovo taglio dei tassi di interesse, mentre sarà reso noto anche il dato definitivo sull’inflazione dell’eurozona di settembre. L’allentamento monetario, iniziato con i precedenti tagli della BCE, sembra destinato a proseguire. Gli analisti di Goldman Sachs prevedono che il tasso della BCE potrebbe scendere al 2% entro agosto 2025.
Questa prospettiva di tagli aggiuntivi è particolarmente rilevante per i mercati, che si interrogano su quanto rapidamente la BCE proseguirà con il suo ciclo di allentamento. La riduzione dei tassi ha l’obiettivo di sostenere l’economia europea in un contesto di crescita rallentata e inflazione moderata.
Petrolio in Calo e Rallentamento della Domanda Cinese
Sul fronte delle materie prime, i prezzi del petrolio hanno subito una flessione, spinti dai timori di una domanda cinese più debole. Il WTI con scadenza a novembre è sceso dell’1,35%, trattando a 74,54 dollari al barile, mentre il Brent è calato dell’1,32%, scendendo a 78 dollari al barile.
Anche il gas naturale ha registrato una lieve discesa, con la quotazione ad Amsterdam in calo dell’1,1%, a 39,4 euro al megawattora. Questi ribassi sono influenzati dalle preoccupazioni per un rallentamento della domanda globale, in particolare dalla Cina, e dalle incertezze economiche che continuano a pesare sui mercati.
Rendimento dei Titoli di Stato e Spread in Aumento
Lo spread tra i titoli di stato italiani e quelli tedeschi è aumentato, aprendo a 130 punti base, con il rendimento del BTP decennale italiano che si attesta al 3,55%. Questo incremento riflette le tensioni sui mercati obbligazionari, mentre gli investitori attendono ulteriori segnali dalle banche centrali su eventuali mosse future riguardo ai tassi di interesse.